Germania, partita tra bambini finisce con accoltellamento tra padri

campus di calcio a Berlino

Al termine di una partita di calcio un padre ha attaccato il genitore di un bambino della squadra avversaria ferendolo con un coltello

Una normale partita di calcio è finita in rissa. È successo lo scorso 29 giugno a Solingen, nella regione tedesca della Renania Settentrionale-Vestfalia, dove alla fine di un match calcistico uno dei padri presenti ha attaccato il genitore di un altro bambino con un coltello, ferendolo al punto tale da spedirlo in ospedale. Il colpevole è scappato subito dopo aver colpito il 47enne, lasciando anche il figlio da solo al campo di calcio. È stato poi ritrovato dopo poco nel suo appartamento dalla polizia, come riferiscono le forze dell’ordine. Anche l’allenatore di una delle due squadre ha commentato l’episodio con uno status su Facebook: «Sono un allenatore da otto anni e non mi è mai capitato di vedere una cosa del genere». Il torneo è stato immediatamente interrotto. L’attacco è avvenuto davanti agli occhi dei bambini che sono rimasti sotto shock e sono scoppiati in lacrime. «Dovrebbero esserci dei controlli all’ingresso», ha aggiunto l’allenatore. 

Episodi che non hanno luogo solo in Germania: anche in Italia sono all’ordine del giorno 

Eventi come questi, in realtà, sono all’ordine del giorno quando si tratta di partite di calcio o tornei sportivi per bambini (e non solo). In alcune situazioni, l’agonismo sembra essere sentito più sugli spalti che in campo. Un episodio analogo ebbe luogo a Vigonza, nei pressi di Padova, nel 2014 dove il motivo del contendere di due genitori fu un fallo non fischiato dall’arbitro. Un ulteriore esempio è ciò che è successo a Modena, dove il 25 gennaio 2016 i genitori dei bambini di due squadre avversarie si sono lasciati andare a commenti poco educati prima, per arrivare alla rissa poi. Immediata la decisione dell’arbitro di sospendere il match che vedeva avversarie due squadre di allievi. Un’azione, quella dei genitori dei calciatori, che ha portato il presidente della FIGC di Modena a proporre che le successive gare avvenissero a porte chiuse. Insomma, tutto il mondo è paese! 

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