5 cose da sapere sullo spettacolare ponte di Krämerbrücke di Erfurt al centro della Germania

Il ponte di Krämerbrücke è il simbolo della città di Erfurt.

Il Ponte di Krämerbrücke, o Ponte dei bottegai, sorge lungo il fiume Gera nel centro di Erfurt, cittadina nella regione tedesca della Turingia. Monumento medievale, nonché simbolo della città stessa, è uno dei ponti abitati più lunghi d’Europa. Visitarlo è anche un modo per conoscere la bellissima cittadina che lo ospita, ma se la foto di copertina e queste prime generali informazioni non vi hanno già convinto ecco altre cinque cose da sapere che potrebbero convincervi a pianificarvi un viaggio .

Una vista del Ponte ©Youtube

5. La sua storia risale al medioevo

Il ponte di Krämerbrücke venne costruito nel 1325 sulle fondamenta di un ponte originario del XII secolo. Inizialmente si trattava di una costruzione in legno che, proprio per questo motivo, risultava continuamente esposta al rischio di prendere fuoco. Sul finire del 13° secolo, a causa dei ripetuti incendi, venne sostituito da un ponte in pietra. Una trasformazione che nel 15° secolo gli permise di sopravvivere a un altro incendio che si abbatté con violenza sulla cittadina di Erfurt.

4. È uno dei pochi ponti abitati al mondo che è riuscito a sopravvivere nel corso dei secoli

Il ponte di Erfurt, come altri, venne costruito in principio per facilitare le rotte commerciali. Era una parte della Via Regia, importante strada commerciale che collegava Europa Est e Ovest, e che già nel medioevo permetteva di raggiungere il centro della città. All’epoca il fiume Gera poteva essere attraversato tramite un guado e fu proprio per facilitarne la traversata che venne costruito. Tra il XII e il XVIII secolo i ponti fiancheggiati da case non erano una rarità. Tra questi possiamo annoverare il Grand Pont (ora Pont au Change) di Parigi e l’antico London Bridge. Oggi, però, solo alcuni di questi sono sopravvissuti nei secoli. Tra i più famosi: il Ponte Vecchio di Firenze, il Pulteney Bridge a Bath e  infine il Krämerbrücke di Erfurt.

3. Le storiche casette lo hanno reso il ponte abitato più lungo d’Europa

A rendere speciale questo ponte sono le trentadue caratteristiche e colorate casette a graticcio collocate su entrambi i lati di una strada larga poco più di cinque metri. Sono proprio queste costruzioni ad averlo reso il ponte abitato più lungo d’Europa. Le case sono molto piccole e lo spazio al loro interno è ridotto al minimo. Una delle sue abitanti, l’ex intagliatrice Gabriele Leuschner, ad esempio, vive in una casa larga meno di cinque metri e la cui sola scala occupa già un quarto della superficie. «La nostra vita avviene sulle scale», racconta la proprietaria, la quale non ha mai  avvertito questo come un problema. Il sogno di vivere qui, infatti, ha superato di gran lunga di tutte le difficoltà.

Le casette sul Ponte ©Youtube

2. Non solo case, il ponte di Erfurt è anche simbolo di architettura ed edifici storici

Il Krämerbrücke è situato a nord della Piazza del Municipio e ad est della Michaelisstraße, nel pieno centro storico di Erfurt. In pietra calcarea e arenaria il ponte ha una lunghezza di 79 metri e poggia su cinque archi in arenaria. Come detto il ponte ospita 32 edifici (in origine erano 62), alcuni dei quali a graticcio. Nella maggior parte dei casi si tratta di botteghe di artigianato e antiquariato, negozi di spezie e stoffe e di cartolerie. Tra questi c’è anche un museo di giocattoli e bambole: il Krämerbrückenmuseum. Tra gli altri edifici storici è possibile annoverare anche: Engel und Christohp, Grabscheit, Spielberg und Rosenkranz e Zur Glocke.

1. C’è un festival che prende il suo nome: il Krämerbrückenfest

Il Krämerbrückenfest si tiene ogni terzo fine settimana del mese di giugno ed è considerato il più grande Festival della Città Vecchia in Turingia. La prima edizione si svolse nel 1975 e nacque inizialmente come iniziativa privata. Oggi l’organizzazione è affidata alla Direzione culturale della città di Erfurt e dal 2011 registra più di 150.000 visitate. Oltre al “mercato medievale” ci sono anche dimostrazioni di antiche tecniche artigianali, battaglie di spade e spettacoli. Non mancano moderne attrazioni come il il luna park sulla Piazza della Cattedrale e bancarelle sparse per tutta la Città Vecchia. L’edizione del 2018 è già passata e si attende quella del 2019 che si svolgerà dal 14 al 16 giugno.

Il Festival ©Youtube

Leggi anche Rakotzbrücke, il leggendario “ponte del diavolo” vicino Dresda

 

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Fonte di copertina: ©Youtube

Leave a Reply