Neue Berlin, la leggendaria storia della base nazista segreta in Antartide

La Neue Berlin o Base 211, l’installazione militare nazista, esiste o è solo frutto di teorie complottistiche?

Sono centinaia le teorie complottistiche e le leggende nate in relazione all’epoca nazista. I contesti di paura e tensione sono del resto fertili terreni di riflessione per le speculazioni sul passato, specie quando si parla di una storia controversa e oscura come quella della guerra. Tra le tante ipotesi partorite negli anni, una, ben nota sul web, riguarda la presunta esistenza di una base militare tedesca nascosta nell’Antartide. Questa roccaforte segreta viene chiamata Neue Berlin o Base 211 e si crede sia stata creata dal regime allo scopo di garantire dei rifugi sotterranei sicuri alle sue forze militari.

In cosa consiste la teoria sulla base militare segreta nazista

Nel corso del 1940 si presume che il regime abbia inviato diversi sommergibili tedeschi nella zona antartica. A partire da questo dato si è sviluppata la teoria della base segreta. L’ipotesi è che attraverso l’operazione americana denominata “Highjump”, una missione esplorativa antartica voluta dal contrammiraglio Richard E. Byrdr della US Navy e comandata da Richard Cruzen, si sia tentato di scovare negli anni del dopoguerra le ipotetiche ultime basi naziste in Antartide. L’idea che questa operazione abbia avuto davvero luogo ha di conseguenza alimentato la convinzione che esista o che sia esistita la Neue Berlin. La leggenda è stata ripresa quando, nel 2011, ha iniziato a circolare una foto satellitare scattata da Google Maps del presunto hangar della base.

La presunta costruzione della base

La Neue Berlin o Base 211 si troverebbe in una zona dell’Antartide Orientale, il Neuschwabenland. Solo parzialmente esplorata dai norvegesi, nel 1942 in questa area ci si sarebbero trovati alcuni soldati tedeschi in spedizione. Secondo la teoria, qui i tedeschi avrebbero scoperto un canale sottomarino abbastanza grande da consentire l’accesso dei sommergibili. Questo avrebbe permesso loro di utilizzare rotte alternative di collegamento dal Sudamerica alla Nuova Zelanda e di raggiungere quindi il Giappone senza incappare nelle cacciatorpediniere alleate. Effettivamente, la storia conferma che durante gli anni della guerra vi fu un collegamento stabile via sottomarini tra la Germania e il Giappone, nonostante gli sforzi di americani e inglesi di impedirne le comunicazioni. Questo canale sarebbe teoricamente costituito da un gigantesco sistema di grotte sotto la crosta ghiacciata. Oggi si crede che si estenda per oltre 50 km al di sotto della calotta polare e che al suo interno custodisca un lago di acqua allo stato liquido. Qui i nazisti avrebbero costruito la leggendaria Neue Berlin o Base 211, una vera e propria città sotto il ghiaccio, una fortezza che avrebbe dovuto difenderli contro l’invasione alleata.

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Immagine di copertina: © Photo by girlart39 on PixaBay CC0

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