Un parco-memoriale della DDR a rischio di speculazione edilizia. E i residenti si mobilitano

L’Ernst Thälmann Park è un complesso residenziale nel quartiere di Prenzlauer Berg, progettato su un’area precedentemente occupata dall’ultima officina del gas, ancora in funzione nell’81, a Berlino. L’impianto, di alto valore storico ed architettonico, chiude definitivamente l’anno successivo e poco dopo viene abbattuto anche l’ultimo gasometro, nonostante le proteste della cittadinanza, che ne chiedeva a gran voce e con progetti concreti, il mantenimento e il riutilizzo a scopi culturali.

Il progetto del “nuovo parco residenziale“, redatto dall’architetto E. Gißke, ha il compito di dimostrare gli alti standard qualitativi proposti nelle nuove costruzioni dalla DDR, tanto da assumere il ruolo di progetto vetrina del programma edilizio della Repubblica Democratica Tedesca.

Il complesso, realizzato in soli 3 anni, inaugura ufficialmente nell’86, in occasione del 100º anniversario della nascita del leader comunista Ernst Thälmann, al quale è dedicato. Un’imponente statua in bronzo su basamento di granito, ricorda una delle figure eroiche della DDR, segretario del KPD (partito comunista tedesco) e oppositore del regime nazista fino alla sua morte avvenuta nel ’44 nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il progetto si sviluppa come un insieme di abitazioni, attività sociali e culturali immersi nel verde. I grandi edifici prefabbricati, i Plattenbau da 10-15 piani, si affacciano sul parco, accanto alla scuola, alla piscina e a diversi servizi. Al limite ovest dell’area, sulla Prenzlauer Allee, apre nel’87 il planetario “Carl Zeiss” uno dei più grandi e moderni d’Europa.

L’edificio che originariamente ospitava gli uffici amministrativi dell’officina del gas, l’unico ad essere risparmiato dalle demolizioni, è oggi sede del teatro Theater unterm Dach (teatro sotto il tetto), la sala per le rappresentazioni si trova nella soffitta, attivo dall’86 con un calendario ricco di spettacoli della scena teatrale indipendente, fa parte del centro culturale dell’insediamento.

Dopo la caduta del muro, alla proposta del governo di cambiare il nome al parco, l’80% degli abitanti si oppone, e così il Thälmann Park rappresenta tutt’oggi un luogo della memoria della resistenza comunista e una testimonianza del concetto abitativo comunitario durante la DDR.

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Negli ultimi anni l’interesse da parte degli investitori immobiliari nei confronti di quest’area è sempre più forte: l’obiettivo è di incrementare il numero delle abitazioni a discapito delle attività sociali. Diversi gli incontri organizzati dall’iniziativa dei residenti, “Thälmann Park”, che propone soluzioni alternative per il futuro sviluppo del parco e si oppone con forza ai nuovi progetti edilizi.

A fine agosto è terminata un’interessante mostra, una raccolta esaustiva della documentazione dell’area gasometrica che fu, nonché i progetti presentati per il “nuovo” parco dell’82; un vero peccato che si sia scelto di demolire strutture così belle di archeologia industriale, a favore di una muraglia di “platten” che, l’architetto non me ne voglia, a Berlino di certo non mancavano. Ma si sa il marchio architettonico DDR era modulare!

Sabato 13 Settembre, in occasione della giornata dedicata ai monumenti fruibili al pubblico, il Thälmann Park si trasforma in un giardino festoso, oltre alle visite guidate attraverso il complesso abitativo, è previsto un Anwohnerflohmarkt, mercato delle pulci organizzato dagli abitanti stessi.

Berlino Explorer, in occasione del Denkmal Tag, propone una passeggiata architettonica nel quartiere di Prenzlauer Berg, un viaggio nel tempo attraverso l’architettura, che parte dagli esperimenti abitativi di fine anni ‘20 e termina proprio all’Ernst Thälmann Park, in puro stile DDR o del suo declino (si parla dell’86).

Qui trovate tutte le proposte e potete creare il vostro programma per l’evento Tag des offenen Denkmals.

Qui il riferimento specifico con indirizzi e orari per le visite al Thalmann Park.

Ricerche a cura di: Z.Munizza, responsabile del progetto Berlino Explorer che organizza periodicamente esplorazioni urbane e guide tematiche alla città.

foto dal sito

Leggi anche Un ex-campo di detenzione nazista si trasforma in complesso residenziale.

Zuleika Munizza

Zuleika Munizza responsabile del progetto di ricerca Berlino Explorer, presenta e racconta Berlino attraverso la sua storia e le sue trasformazioni, da un punto di vista architettonico e sociale.

4 Responses to “Un parco-memoriale della DDR a rischio di speculazione edilizia. E i residenti si mobilitano”

  1. Andrea52

    Ricordo ancora,durante il mio 1´viaggio a Berlino nel 2008,l´emozione che provai quando passai davanti alla statua di E.Thalmann; capii subito l´ímportanza del personaggio e ne approfondii subito la conoscenza storiografica.Adesso ,che a Berlino ci abito da un po di mesi,spesso passo in mezzo al parco,e,curiosamente,osservo quello che,giustamente era considerato il progetto vetrina dell´edilizia della DDR: Per me cmq,nato e cresciuto ai confini dell´ex Jugoslavia,cio´ non rappresenta certo una novita´;a pochi km. da casa,rimangono ancora le tracce di quel stesso tipo di edilizia,di stampo socialista,che Hanno caratterizzato gli anni 70 e 80.

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    • Zuleika

      Ciao Andrea, sarebbe interessante potersi confrontare con te sulle differenze (o affinità) che si possono ancora riscontrare tra l’edilizia socialista in Germania e nell’ex Jugoslavia, mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista, se ti fa piacere scrivimi. Buona giornata, Zuleika

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    • Andrea52

      Mi farebbe molto piacere fare 4 chiacchiere con te,ti diro´ che,di affinita´ ce ne sono parecchie,non solo nell´edilizia,fra Berlino (soprattutto la parte est)e la ex Jugoslavia;sara´ anche per questo che mi ci sono trovato subito a mio Agio…-:)!Dammi la tua E-Mail e ci mettiamo d´accordo,ciao.

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  2. Thälmann Park, ultima vetrina della DDR - Berlino Explorer

    […] pubblicato nella sezione Berlino Nascosta del Magazine Berlino Cacio e […]

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